Sonia Giavitto

Franca Moroni per Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno.

A Palazzo dei Capitani fino al 12 maggio 2008 sono esposte le interessanti opere dell’artista di Tarquinia: Sonia Giavitto. I Portali Alchemici e le porte del cielo.
L’Area degli Scavi archeologici, sita nel Palazzo dei Capitani, che da sempre fa bella mostra di sé, da qualche tempo accoglie spettacoli, performances e particolari mostre d’arte, come e molto più di una comune galleria d’arte. Molti artisti in cerca di ambienti speciali la scelgono come sede espositiva, l’ultima ad averlo fatto è la nota artista Sonia Giavitto che ha presentato le sue creazioni lungo i camminamenti, che sovrastano i pavimenti romani. Qui in un trionfo di travertino e di ”Opus”, in un atmosfera di grande suggestione, l’artista mostra agli ascolani i suoi “Portali Alchemici”, interessanti creazioni molto seguite da critici ed appassionati d’arte.
La Giavitto, che vive ed opera nella città di Tarquinia, realizza pezzi originali, molto ambiti da collezionisti italiani e stranieri. Le sue creazioni sono presenti anche nelle Marche, dove il Comune di Montegranaro le ha commissionato un monumento dedicato a Giordano Bruno e un gruppo di 5 grandi bassorilievi, oltre ad una stele commemorativa dedicata allo sport. Sonia Giavitto nell’ambito di una personale ricerca, ha sperimentato e sperimenta varie tecniche, lavorando con estro e passione la terracotta, il legno, i cristalli ed altri materiali, con cui crea simboli e sculture che si pongono come suggestivo e misterioso trait d’union tra l’eredità artistica del  passato e un futuro fantascientifico, da cui emerge una ricca serie di realizzazioni fortemente simboliche, denominate “Stargates”: Porte del cielo. La dottoressa Dores Sacquegna
che le ha molto apprezzate così scrive:”Sonia Giavitto plasma la terracotta, scolpisce, usa il legno, assembla cristalli, ghisa ed elementi meccanici in un continuo gioco di ready-made, il cui risultato genera una atmosfera meta-temporale, sospesa tra un passato primordiale ed un presente futuribile”.
 

Sonia Giavitto