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Sonia Giavitto vive a Tarquinia, ma è nata a Roma dove ha frequentato il Liceo Artistico di via Ripetta negli anni di presidenza di Luigi Montanarini. Tra i suoi insegnanti spiccano figure quali Mario Cimara e Nino Cordio. Terminato il Liceo si iscrive all’Accademia di Belle Arti, dove segue il corso di Sante Monachesi ed il corso di incisione con Lino Banchi Barriviera. Quindi si iscrive alla facoltà di Architettura con insegnanti del calibro di Quaroni, Perugini e Filiberto Menna. Ma l’esperienza didattica con un grande incisore come Banchi Barriviera si rivela fondamentale per la definitiva individuazione dell’artista di un suo tratto deciso e distintivo, che ella estrinseca attraverso un significativo numero di opere pittoriche, eseguite su vari supporti (tela, cartone, legno). Parallelamente a quello pittorico (oltre al lavoro ed alla collaborazione con vari studi di architettura) consolida il suo linguaggio scultoreo, attraverso un primo nucleo di opere che velocemente si liberano dai retaggi occidentali più classici per proiettarsi verso una consapevolezza informale nuova, non scevra dal fascino che il mondo e la spiritualità orientale esercitano sull’artista, autentica ricercatrice della materia e dello spirito. Gli accostamenti che ella propone, con estrema disinvoltura e sapienza uniscono il legno alla terracotta e questa al ferro, alla ghisa e all’acciaio con componenti di parti meccaniche e circuiti integrati sottratti a PC. Tutti questi elementi, nelle sue opere, contribuiscono a creare un atmosfera Meta-Temporale, dove attraverso la sua visione l’artista materializza la profondità della sua Memoria Primordiale, che sospesa tra un passato arcaico ed un futuro molto attuale emette vibrazioni vive e positive nel presente, esprimendosi nell’essenzialità di un lessico visuale più propriamente informale, con un vigore ed una energia creativa capaci di plasmare la materia, raggiungendo la sintesi dei concetti che ispirano il suo operare artistico, improntato ad una severità e rigore assoluti delle forme. Una lunga ed esclusiva collaborazione con l’associazione italiana di Sahaja Yoga le ha permesso di esprimere la propria creatività nel campo della scenografia e dei costumi negli eventi teatrali organizzati dalla stessa, dove ha potuto intessere numerose collaborazioni con artisti di livello internazionale. Molte sue opere sono oggi sparse presso collezionisti privati in Italia e all’estero. Nell’agosto del 2000 l’assessorato alla cultura del comune di Fermo ha promosso una sua mostra intitolata: “ Percorsi di Scultura “ nella sala della Colonna. Sempre nelle Marche per il comune di Montegranaro (AP) ha eseguito un monumento civico dedicato alla figura di Giordano Bruno ed attualmente, per lo stesso comune, sta lavorando ad un gruppo di 5 grandi altorilievi e ad una stele commemorativa. L’artista ha terminato recentemente una Video Art Performance sui “Portali Alchemici”, che sarà proiettata il 17-3 -07 nell’Auditorium di Montegranaro ed in seguito in altri teatri ed università italiani. Le sue creazioni sono presenti anche nelle Marche, dove il Comune di Montegranaro le ha commissionato un monumento dedicato a Giordano Bruno http://www.giordanobruno.info/nolano/eventi2.htm e un gruppo di 5 grandi bassorilievi, oltre ad una stele commemorativa dedicata allo sport. Nel mese di settembre 2007 c'è stata una sua personale alla Primo Piano LivinGallery di Lecce, ed ora nel mese di maggio una sua personale in contemporanea con la mostra dedicata ad Osvaldo Licini nel prestigioso Palazzo dei Capitani ad Ascoli Piceno.
SONIA GIAVITTO |